Abbraccio del Mediterraneo
  • via Dandolo n.79 - Roma - Sede operativa - Via del Circo Massimo, 9 - Tel.06.5755510/06.57300337

Conferenza di Pechino a cura di Luna Luciano

IV CONFERENZA MONDIALE DELLE DONNE
Nell’ambito della tutela e sviluppo dei diritti delle donne la Conferenza di Pechino, IV conferenza
mondiale delle donne, svoltasi nel 1995 a Beijing, ricopre un ruolo fondamentale in quanto crea e
approva la Piattaforma d’Azione, “il progetto più progressivo per lo sviluppo dei diritti delle donne”.
Nella dichiarazione di Beijing i Governi riunitisi dichiararono e rimarcarono il loro intento nel “far
progredire gli obiettivi di uguaglianza, sviluppo e pace per tutte le donne, in qualsiasi luogo e
nell’interesse dell’intera umanità” e declamarono a gran voce che “i diritti delle donne sono i diritti
umani”.
“Il primo obiettivo è quello di favorire ef ettivamente l’inserimento delle “politiche di genere”
nelle attività di cooperazione promosse attraverso l’aiuto pubblico allo sviluppo. Il secondo
obiettivo è quello di contribuire in maniera specifica al tema delle donne nei conflitti nella
ricostruzione e nella riabilitazione della vita civile del proprio paese. […] Il Programma di
Azione della Conferenza di Pechino dovrà mettere nella giusta evidenza il ruolo che le donne
possono e debbono esercitare nella prevenzione dei conflitti e nel mantenimento della pace.
Inoltre, come conseguenza, esso dovrà sanzionare il ripudio della violenza. Perché le donne
subiscono troppe, terribili e spesso sconosciute, sof erenze m ogni regione del mondo”
[Susanna Agnelli Ministro degli Affari Esteri]
I movimenti di tutto il mondo presero visione degli importanti progressi dei diritti delle donne in
alcuni settori, questi però non risultarono essere uniformi in tutto il mondo, e che le disuguaglianza
tra donne e uomini continuavano a persistere a causa di ostacoli esacerbati dall’aumento della povertà.
Fu la prima conferenza dove per poter far progredire i diritti della donna si dovette riflettere su
questioni e tematiche geopolitiche, economiche e ambientali.
“Viviamo in un mondo segnato da crescente povertà, disuguaglianza, ingiustizia,
disoccupazione e distruttività ambientale (…). Il modello dominante di sviluppo e l’economia
globale di mercato generano grande ricchezza materiale per pochi mentre impoveriscono i più
e creano sradicamento e razzismo, incoraggiano l’iperconsumo e la proliferazione degli
armamenti (…). La globalizzazione delle cosiddette economie di mercato è la causa prima
dell’aumento della femminilizzazione della povertà, cosa che viola i diritti umani e la
dignità. Pertanto chiediamo che si ponga fine a queste condizioni e rifiutiamo di accettarle
come inevitabili per il futuro dell’umanità. I diritti delle donne sono diritti umani”
Si posero così le fondamenta di quella che oggi risulta essere l’ideologia di un femminismo
transnazionale, guardando il “mondo con occhi di donna”; si decise di spostare l’accento sul rispetto e
valorizzazione delle differenze non solo di genere ma di esperienze, culture e valori di cui le donne
sono portatrici da tutto il mondo.
Furono introdotti i concetti di empowerment, il potere d’azione delle donne, rimuovendo gli ostacoli
e favorendo una piena partecipazione delle donne alla vita sociale, culturale, economica e politica di
un Paese; e il concetto di gender mainstreaming, un approccio che tenga in considerazione le diverse
conseguenze che i processi decisionali hanno su uomini e donne, affermando come valore universale il principio delle pari opportunità tra i generi e della non discriminazione delle donne in ogni settore
della vita, pubblica e privata
La Conferenza si concretizzò nell’adozione della nuova Piattaforma di Azione di Pechino, che
individuò dodici aree di crisi che vengono viste come i principali ostacoli al miglioramento della
condizione femminile:
1. Donne e povertà
2. Istruzione e formazione
3. Donne e salute
4. Violenza contro le donne
5. Donne e conflitti armati
6. Donne e economia
7. Donne e processi decisionali
8. Meccanisimi istituzionali per il progresso delle donne
9. Diritti umani delle donne
10. Donne e media
11. Donne e ambiente
12. Le bambine

 

Risorse:
[1] Beijing declaration and Platform for Action
[2] La Iv Conferenza Mondiale delle Donne – Aidos
[3] Le conferenze internazionali sulla Donna- Elisa Speziali, Centro dei diritti umani- Università di

 

 

Arianna Pigini


Notice: WP_Query è stato chiamato con un argomento deprecato dalla versione 3.1.0! caller_get_posts è deprecato. Utilizza invece ignore_sticky_posts .. in /web/htdocs/www.abbracciodelmediterraneo.eu/home/wp-includes/functions.php on line 4080

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *